07 Giugno, 2006
Risolto l'enigma matematico, un milione di dollari in palio
Sorgente: www.repubblica.it
PECHINO - I matematici cinesi Zhu Xiping e Cao Huaidong annunciano di aver trovato la soluzione di uno dei più grandi enigmi delle scienze esatte: la Congettura di Poincaré. Una soluzione che vale un milione di dollari poiché questo teorema è uno dei sette Millenium Prize Problems riconosciuti dal Clay Mathematics Institute di Cambridge. |
07 Giugno, 2006
Il premio Nobel Alferov in visita al Museo per la Matematica
Sorgente: www.provincialatina.tv ![]()
Priverno (31/05/2006) - Zhores Ivanovich Alferov (nella foto), Premio Nobel per la fisica nell'anno 2000, ospite al Castello di San Martino sabato 3 giugno.
Per quella data e a partire da domani, 1 giugno, il Museo per la Matematica, 'Giochiamo all'Infinito' potrà essere visitato gratuitamente. Si tratta di una importante iniziativa dell'amministrazione comunale, rivolta soprattutto ai cittadini e agli studenti di Priverno, legata alla volontà di far conoscere, a quanti ancora non hanno avuto modo di farlo, il nuovo allestimento delle sette sale interamente dedicate al mondo dei numeri con l'intento di avvicinare, nella maniera più semplice e possibile, il maggior numero di persone alla matematica
Ad accogliere il premio Nobel Alferov ci sarà una delegazione comunale costituita dall'Assessore alla Pubblica Istruzione e alla Cultura, Patrizia Fantozzi e dal direttore del Museo, Bernardo Delli Cicchi, oltre che al responsabile dell'Ufficio Cultura del Comune, Renato Di Giorgio.
L'arrivo del prof. Alferov è previsto per le 11 a San Martino. Insieme ai rappresentanti comunali visiterà il nuovo allestimento del Museo e si tratterrà a Priverno fino al primo pomeriggio. Con lui, arriverà in città, una delegazione composta, tra gli altri, anche da un interprete.
Un'occasione prestigiosa per Priverno e per il Museo che, a cinque mesi dalla sua nuova inaugurazione, ha già registrato un considerevole numero di visite considerato che, da gennaio ad aprile tra studenti e altri visitatori si sono raggiunte le 3906 presenze; altre1113 fino al 14 maggio. Altrettanto incoraggianti gli ultimi dati in base ai quali, dal 16 maggio fino alla fine dello stesso mese, le prenotazioni hanno contemplato circa 780 visite.
Avere a Priverno una personalità di spicco come il prof. Alferov è sicuramente motivo di vanto e di orgoglio per l'intera città.
Alferov è dal 1953 a oggi membro del Comitato Scientifico dell'Istituto Fisico-Tecnico Ioffe dell'Accademia Russa delle Scienze, di cui negli anni a venire ha ricoperto molti incarichi di rilievo: ricercatore junior, ricercatore senior, Capo laboratorio, Direttore dell'Istituto, Direttore Scientifico dell'Istituto, carica che attualmente ricopre ancora. Ha ricevuto due diplomi accademici scientifici, una laurea in tecnologia nel 1961 e un dottorato in fisica e matematica nel 1970 - entrambi all'Istituto Ioffe. Nel 1970 ha trascorso sei mesi come ricercatore ospite all'Università dell'Illinois. Il suo campo di ricerca è legato alle eterostrutture dei semiconduttori III - V. I suoi eminenti contributi alla fisica e alla tecnologia dei semiconduttori III-V, particolarmente alle proprietà d'iniezione, allo sviluppo dei laser, alle celle solari, ai LED, ai processi di epitassi, hanno portato alla creazione della moderna Fisica ed Elettronica delle Eterostrutture. Per le sue conquiste in questo campo, il Prof. Alferov è stato insignito di molti premi, sia sovietici che russi e internazionali, e membership onorarie.
Dal prof. Alferov ha preso il suo nome un asteroide. A lui si devono quattro libri, più di cinquecento pubblicazioni scientifiche e cinquanta invenzioni della Tecnologia dei Semiconduttori.
Il premio Nobel Alferov in visita al Museo per la Matematica |
07 Giugno, 2006
Studenti quindicenni: bene in scienze e lettura, male in matematica
Sorgente: www2.tecnicadellascuola.it
di Alessandro Giuliani Studenti quindicenni: bene in scienze e lettura, male in matematica |
30 Maggio, 2006
Le storie dell'Algebra
Sorgente: www.galileonet.it/
Silvio Maracchia
Silvio Maracchia, storico della matematica di trentennale esperienza e docente di Storia delle Matematiche all'Università di Roma “La Sapienza”, compie attraverso la sua “Storia dell'Algebra” una ricca analisi storica dello sviluppo dell'algebra da Jsma-Ja (2500 ac.) sino ai lavori di Evariste Galois (1811-1832), passando attraverso sei tappe fondamentali dello sviluppo della disciplina. Dallo spirito algebrico percepibile nei primi capitoli, si scorge di pagina in pagina la nascita del simbolismo e dell'astrazione, sino a giungere all'assiomatizzazione delle varie operazioni che si compiono nei passaggi algebrici.
Nicola Bernardini e Amalia de Goetzen |
Maggio 30, 2006
ARCHIMEDE SPEKLON, IL MANOSCRITTO DI PIERO DELLA FRANCESCA
Sorgente: www.culturalweb.it
Arriva a Siracusa il manoscritto di Piero della Francesca sugli studi di Archimede.La firma dell'architetto Ettore Sottsass nell'allestimento della mostra "Il libro ritrovato"
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30 Maggio, 2006
Il giro del mondo con Piergiorgio Odifreddi e Amor di libro
Sorgente: www3.varesenews.it/
![]() Piergiorgio Odifreddi
Mai avrei immaginato di fare il giro del mondo sotto il tunnel di “Amore di libro”. E non l’ho percorso attraverso le migliaia di testi esposti. E' stato "quell’impertinente" di Piergiorgio Odifreddi a portarmi in viaggio per due ore di incontro in occasione della presentazione del penultimo libro del professore, “Il matematico impertinente”, appunto.
Domenica 28 Maggio 2006 |
22 Maggio, 2006
Guido Trombetti, Rettore dei Rettori
Sorgente: www.napoli.com
di Serena Masino
![]() Guido Trombetti
Il 18 maggio scorso l'Assemblea dei Rettori eleggeva a maggioranza assoluta, con 51 voti su 72 già dalla prima votazione, Guido Trombetti, Rettore dell'Università di Napoli Federico II, nuovo Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università italiane (CRUI). |
22 Maggio, 2006
Enigma Emozionante. Artisti a rigor di logica
Sorgente: www.arte.go.it
![]() Carlo Bernardini
L’arte della logica matematica e la logica matematica nell’arte contemporanea.
Enigma Emozionante. Artisti a rigor di logica.
progetto e cura della mostra di Maria Luisa Trevisan
PaRDeS, |
22 Maggio, 2006
Apertura gratuita del Museo per la Matematica dal 1 al 4 giugno
Sorgente: www.provincialatina.tv
Priverno (20/05/2006) - Ingresso e visite guidate gratuite al Museo per la Matematica, 'Giochiamo all'Infinito' previste per il prossimo fine settimana, dal 1 al 4 giugno, con l'intento di far conoscere, a quanti ancora non hanno avuto modo di farlo, il nuovo allestimento delle sette sale interamente dedicate al mondo dei numeri.
Un'iniziativa dell'amministrazione comunale, in accordo con il direttore del Museo, Bernardo Delli Cicchi, rivolta soprattutto ai cittadini di Priverno, fornendo loro un motivo in più per visitare il museo di San Martino con l'intento di avvicinare, nella maniera più semplice e possibile, il maggior numero di persone alla matematica.
Dopo l'inaugurazione avvenuta lo scorso 10 dicembre 2005 e dopo aver terminato il ciclo di lezioni previste per il corso di formazione di operatori didattici, il Museo per la Matematica ha avuto, in questi primi mesi dell'anno un buon successo di pubblico, costituito in larga parte da studenti ma non solo. Apertura gratuita del Museo per la Matematica dal 1 al 4 giugno |
Maggio 22, 2006
Guido Trombetti nuovo capo della Crui
Sorgente: www.vita.it
Guiderà la conferenza dei rettori delle università italiane
di Carmen Morrone
Chi è Guido Trombetti si laurea in Matematica nel 1971 all'Università di Napoli Federico II. Nel 1980 diventa Professore Ordinario di Analisi Matematica e svolge attività di docenza presso la Facoltà di Scienze MFN della stessa Università. Allievo di Carlo Miranda, la sua attività di ricerca si è svolta prevalentemente nel settore delle Equazioni a derivate parziali; Problemi di ottimizzazione; Metodi di simmetrizzazione. Tale attività scientifica si è svolta anche in collaborazione con numerosi autori italiani e internazionali. Autore di numerose pubblicazioni, è stato relatore in numerosi convegni nazionali ed internazionali. Numerose le cariche accademiche ricoperte, da Direttore dell'Istituto di Matematica (1981-82), a Presidente del Consiglio di Corso di Laurea in Matematica (1986-89). Diventa Preside della Facoltà di Scienze MFN nel 1993 fino al 2001, quando ottiene per la prima volta l'incarico di Rettore. Nel 2003 il Presidente della Repubblica Ciampi gli consegna la Medaglia d'oro ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte. Dal 2004 è componente del Comitato di Presidenza e Vicepresidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane. E' Socio dell'Accademia Contaniana, Presidente della Accademia di Scienze Matematiche e Fisiche e membro del Comitato di Consulenza Scientifica del C.N.R. Trombetti è stato appena rieletto per il secondo mandato di Rettore dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, incarico che ricoprirà fino al 2010.
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Maggio 17, 2006
ARTE E MATEMATICA
Sorgente: www.comunicati.net
Oggetto: Conferenza
Se la matematica è un modo di scoprire e rappresentare la realtà attraverso un processo di astrazione dell'ordine immanente nella natura, per giungere ad una sua razionale rappresentazione, si può dire che si avvicina all'arte nel momento in cui diventa espressione del soggetto che ricostruisce la realtà secondo le sue intime leggi.
Venerdì 19 maggio ore 18,30 Numeri e grandezze Numeri come grandezze Grandezze come forme Appunti tratti dal Timeo di Platone La lamda Il Modulo Modulo come elemento di commisurazione. Dal modulo alle Simmetrie
Venerdì 26 maggio ore 18,30
Info: |
Maggio 17, 2006
“La Bottega del Matematico“ per i ricercatori di domani
Sorgente: www.provincia.bz.it
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È stata presentata questa mattina al Liceo Scientifico „Evangelista Torricelli“ di Bolzano, alla presenza della vicepresidente della Provincia, Luisa Gnecchi, la pubblicazione “La Bottega del matematico: bilancio di un’esperienza“.
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17 Maggio, 2006
Giochi matematici: L'ennese Barbarino alla Bocconi
Sorgente: vivienna
Enna 13/05/06 - Ci sarà anche uno studente ennese tra i partecipanti delle gare per la selezione nazionale dei giochi matematici che si svolgeranno il prossimo 20 Maggio a Milano nella prestigiosa università “Bocconi” sede che darà permetterà al vincitore di staccare il pass per la finalissima di fine Agosto a Parigi. |
12 Maggio, 2006
Gli studenti delle scuole toscane si sfidano in matematica
Sorgente: www.university.it
Giornata conclusiva per il Rally Matematico: sabato 13 maggio si svolgerà infatti l'ultima prova della competizione tra scuole elementari, medie e superiori basata sulla risoluzione di problemi matematici, organizzata dal dipartimento di Scienze matematiche e informatiche "Roberto Magari" dell'Università di Siena e dall'Associazione Rally Matematico Transalpino. |
11 Maggio, 2006
Verso i sistemi di occultamento? Due matematici teorizzano la tecnologia della non-visibilità
Sorgente: La Stampa di Ivan Fulco
Tra gli appassionati di Star Trek è noto come "dispositivo di occultamento", una tecnologia in grado di rendere invisibili intere navi spaziali, in uso sugli sparvieri Klingon o sugli incrociatori romulani, ma non sulle astronavi della Federazione. Verso i sistemi di occultamento? Due matematici teorizzano la tecnologia della non-visibilità |
11 Maggio, 2006
Ragazzi dell'Istituto Magistrale alle "Olimpiadi di Matematica"
Sorgente: www.sangiovannirotondo.net
:: Il prossimo 20 maggio finali nazionali a Milano Ragazzi dell'Istituto Magistrale alle "Olimpiadi di Matematica" |
06 Maggio, 2006
"MATEMATICA E ARTE" AL POLO DI GEOTECNOLOGIE
Sorgente: www.viaroma100.net
Presso il Polo Universitario di GeoTecnologie di San Giovanni Valdarno è in programma una bellissima mostra dal titolo “Matematica e Arte”. Un’ occasione per scoprire quanto questi due mondi siano in strettissima relazione, e quanto, come diceva Euripide, la geometria unita all’opera artistica sia irresistibile.
S.GIOVANNI VALDARNO (AREZZO)- A partire dal 6 fino al 19 maggio sarà possibile visitare la mostra progettata e realizzata dai ragazzi e dai professori dell’Istituto Comprensivo di Scuola dell’Infanzia, Primaria, Secondaria di primo grado “G. Marconi” e dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore “Giovanni da S. Giovanni” di San Giovanni Valdarno. |
06 Maggio, 2006
Le Edizioni della Normale alla Fiera del libro di Torino
Sorgente: www.university.it/
Le Edizioni della Normale per il secondo anno consecutivo alla Fiera del Libro di Torino. |
06 Maggio, 2006
Un mantello per l'invisibilita'
Sorgente: www.studiocelentano.it
LONDRA, 3 MAG - Il 'mantello dell'invisibilita' potrebbe diventare realta' grazie agli studi di due matematici. In un articolo pubblicato sui Proceedings of the Royal Society i due scienziati descrivono un ipotetico dispositivo che potrebbe rendere invisibili gli oggetti posti vicino ad esso, anche se solo ad alcune specifiche lunghezze d'onda. Il 'mantello' funzionerebbe grazie alle proprieta' di un materiale recentemente scoperto, e usato per produrre superlenti.
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03 Maggio, 2006
Addio a Galbraith liberal di un'America che non c'è più
Sorgente: www.ilsole24ore.com
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L’essenza del liberalism americano, ispirato in alcuni concetti-base da quello britannico inizio ‘900 di Lloyd George, è quella del ruolo correttivo, e se necessario propulsivo, dello Stato. Galbraith è stato un osservatore troppo noto dei difetti del mercato e un protagonista troppo importante della lunga stagione progressista del partito democratico americano, da Roosevelt a Kennedy a Johnson, per non far coincidere un esame su quanto sopravvive del liberalism con il mesto saluto alla sua dipartita, dopo una lunga vita pienamente vissuta. Il giudizio più diffuso sulla stampa americana, europea e anche italiana, si tratti di un rammarico o di una constatazione più o meno compiaciuta, è che le idee di John Kenneth Galbraith e di altri a lui congeniali non hanno oggi lo spazio di una volta. Per J. Bradford DeLong, economista a Berkely e già con Robert Rubin al Tesoro negli anni di Clinton, sono i settantenni ad avere letto Galbraith e a pensare che è molto importante; i cinquantenni sanno che i settantenni lo hanno letto e ritengono che sia importante ma non sanno bene perché; e i trentenni non lo hanno letto. Ma a parte i giudizi più o meno affrettati imposti dalla cronaca, la figura dell’economista americano, troppo frettolosamente dismesso dai suoi critici come un buon scrittore che non aveva molto da dire in fatto di economia, ha già avuto una consacrazione meno sommaria. Una biografia pubblicata un anno fa, scritta da un amico, Richad Parker, (John Kenneth Galbraith: His Life, His Politics, His Economics, Farrar, Strauss Giroux, 2005) e alla quale Galbraith stesso ha consegnato il proprio testamento ideale, ben conscio di non essere più da anni al centro delle cose. Al centro del lavoro di Galbraith come economista, ricorda Parker, c’è il tentativo di spiegare che cosa ha voluto dire per gli Stati Uniti passare da Paese di piccole fattorie, piccoli commerci piccole industrie a un Paese di grosse corporation e di superstores. Da questo i suoi libri più noti di interpretazione della società e dell’economia contemporanee, americane, The Affluent Society (1958) e The New Industrial State (1967). Per Milton Friedman, padre del neoliberalismo e quindi al polo opposto, Galbraith era un aristocratico che, non fidandosi del mercato, preferiva affidare scelte cruciali a uomini saggi capaci di evitare le scelte sbagliate che l’uomo comune avrebbe invece commesso, seguendo il mercato. Gli economisti sono oggi tutti figli di Paul Samuelson e dei suoi Fondamenti di analisi economica e, persi dietro qualche modello matematico, ignorano – sostiene Parker – quanto Galbraith sostiene, e cioè che ci sono problemi e nodi molto più legati alla struttura profonda di una società, ai concetti morali ed economici di giusto e ingiusto, di duraturo e fallace. I modelli matematici degli economisti contemporanei, continua Parker, servono a dimostrare due cose: o che il mercato funziona, o che c’è una “market failure” da correggere. I neo classici sanno che tutto più o meno funziona, se non disturba troppo il mercato; i monetaristi sono convinti che il cuore è il controllo della massa monetaria; i neo keynesiani che il motore sta nelle corrette decisioni del mercato del lavoro, e delle imprese. Galbraith non ha lasciato idee semplici e chiare, tipo il keynesiano “la domanda aggregata crea l’offerta” o il friedmaniano “l’inflazione è sempre e dovunque un fenomeno monetario”. Preferiva dichiarazioni più mirate. “Il mondo è complicato, e sia l’ideologia di destra che il pensiero dominante che è l’autoritratto della nostra epoca – affermava - sono terribilmente sbagliati”. Figlio della Grande Depressione, Galbraith aveva una sensibilità redistributiva che molti americani sembrano oggi condividere meno. L’America è diventata di nuovo, negli ultimi 25 anni, la terra dell’individualismo e delle opportunità. E rilanciarvi l’etica socialdemocratica che Galbraith aveva ereditato dal padre, scozzese, sembra ancora oggi difficile. Ma il viatico lasciato da Galbraith agli ideali allievi può, una volta che il pendolo delle idee avrà ripreso a spostarsi, tornare utile. E’ molto semplice: siate brillanri, scrivete bene, e leggete molto.
© Copyright Il Sole 24 Ore - Tutti i diritti sono riservati
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02 Maggio, 2006
Università: Modena, domani ultimo appuntamento "Matematici e filosofi a confronto"
Sorgente: www.agenews.it
(AGE) MODENA - Continua all’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia il confronto tra matematici e filosofi sulla storia del pensiero nel rapporto tra le due rispettive dottrine e sugli interrogativi etico-filosofici posti dal progresso scientifico. Università: Modena, domani ultimo appuntamento "Matematici e filosofi a confronto" |
29 Aprile, 2006
Corinaldo: secondo convegno sulla didattica della matematica
Sorgente: Vivere Senigallia
Sabato 29 aprile, presso la sala polivalente “S.M. Goretti” di Corinaldo, si svolgerà il secondo convegno “La Matematica e la sua Didattica”, organizzato dall’Istituto Comprensivo di Corinaldo e dalle altre scuole della rete (I.C. di Ostra, I.C. di Ripe, I.C. “Federico II” di Jesi, I.C. Senigallia Centro e I.C. Senigallia Sud), in collaborazione con il gruppo di Ricerca e Sperimentazione in Didattica della Matematica (RSDDM) dell’Università di Bologna.
dall' Istituto Comprensivo Corinaldo
Il convegno viene realizzato anche con la collaborazione del Comune di Corinaldo ed è patrocinato dalla Regione Marche e dalla Provincia di Ancona. Corinaldo: secondo convegno sulla didattica della matematica |
29 Aprile, 2006
Acqua e dintorni - Cresce la coerenza... sulle frontiere della scienza
Sorgente: Villaggio globale
Attorno al tema dell'acqua un convegno di grande attualità: dalle problematiche sanitarie a quelle ecologiche, dalle nuove teorie alla fusione fredda
Al Dipartimento di Chimica dell'Università romana «La Sapienza» la giornata di «Coherence2006» è stata dedicata al «Ciclo e la Chimica Fisica dell'Acqua». In primo piano notevoli approfondimenti teorici e sperimentali che potrebbero apparire lontani dalle applicazioni concrete, ma che in realtà hanno presentato anche aspetti di tipo sanitario come potabilità e terapeuticità delle acque, tossicologia chimica e fisica da oligoelementi naturali e antropici che condizionano il ciclo biologico marino terrestre animale e umano. Temi trattati, tra gli altri, da Mario Russo ordinario di Chimica analitica all'Università del Molise e da Giancarlo Pantaleoni Ordinario di Farmacologia all'Aquila; fino al bilancio terrestre delle acque di cui ha parlato Jerome Benveniste dell'Esa. Acqua e dintorni - Cresce la coerenza... sulle frontiere della scienza |
25 Aprile, 2006
Matematica, non tornano più i conti dell’Occidente
Sorgente: La Stampa
L’ALLARME viene dall'International Mathematical Union e dall'European Mathematical Society, due club che aggregano le élites mondiali dei seguaci di Euclide e Archimede, Leibniz e Newton, Poincaré e Peano, fino a quel John Nash, portato sullo schermo da Russell Crowe in A Beautiful Mind: l'allarme dice che nel nuovo secolo le conoscenze matematiche appaiono dominate da Cina e India, che si ergono come giganti rispetto al livello degli studi europei e soprattutto di quelli italiani.
Copyright ©2006 La Stampa
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25 Aprile, 2006
Londra, scoperto il Sudoku di Franklin
Sorgente: La Repubblica
![]()
LONDRA - Fu uno degli autori della dichiarazione d'indipendenza americana, inventò il parafulmine e un sacco di altre cose, è passato alla storia come uno dei padri fondatori e una delle menti più brillanti degli Stati Uniti. |
24 Aprile, 2006
La complessità di un maestro unico
Sorgente: Il Giormale
Cent’anni fa nasceva uno dei più grandi logici di tutti i tempi. Il suo «teorema dell’incompletezza» è una delle rivoluzioni culturali del ’900
Kurt Gödel era nato un secolo fa, il 28 di aprile del 1906 a Brno, in Moravia. Da bambino era curioso e sveglio, tanto da meritarsi il soprannome di «Herr Warum», «il Signor perché». Forse per questo si era laureato in matematica e partecipava alle sedute del circolo di Vienna. Più avanti, già celeberrimo logico e amico di Albert Einstein, dovendo nel dicembre del ’47 sostenere un esame sulla costituzione americana per diventare cittadino statunitense, trovò che la stessa costituzione conteneva un errore formale e andava considerata, dunque, illegittima... Più avanti negli anni, sopraffatto da manie, temendo che il frigorifero sprigionasse gas velenosi o che il suo cibo fosse stato avvelenato, rifiutò di mangiare. Quando morì nel 1978, pesava poco più trentacinque chili. |
24 Aprile, 2006
Ecco il blog della poesia "matematica"
Sorgente: La Repubblica
La sequenza Fibonacci, prima di essere resa universalmente nota dal "Codice da Vinci", altro non era che una progressione matematica, una formula in cui l’ultimo numero è la somma dei due precedenti. Da qualche tempo, però, non solo si è trasformata in una metrica per la poesia, ma rischia di diventare uno dei prossimi tormentoni.
(Fonti: Nytimes.com; Adnkronos)
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23 Aprile, 2006
La mente matematica si costruisce in Palestra
Sorgente: Il Giornale
Il mondo della Scienza è un modo con cui guardare il mondo della vita. Potrebbe essere questa una frase da porre come leit motiv per la Genova di quest'anno, sempre più protagonista della divulgazione scientifica. Dopo il grande successo del Festival della Scienza, ecco nascere a Genova MateFitness - La palestra della Matematica, con sede nel sottoporticato di Palazzo Ducale.
© SOCIETÀ EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano
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22 Aprile, 2006
25 aprile: alla 'normale' di pisa si discute di 'matematica e liberazione'
Sorgente: Metro
22/04/2006 15:03 25 aprile: alla 'normale' di pisa si discute di 'matematica e liberazione' |
18 Aprile, 2006
Convegno di logica matematica in ricordo del Prof. Sauro Tulipani
Sorgente: Il Quotidiano
CAMERINO - Il prossimo 19 aprile avrà inizio presso il Polo Informatico dell'Università
Il prossimo 19 aprile avrà inizio presso il Polo Informatico dell'Università di Camerino il convegno "Logic, Model and Computer Science". La manifestazione, che si concluderà sabato 22 aprile, intende ricordare il prof. Sauro Tulipani ad un anno dalla sua scomparsa.
martedì 18 aprile 2006, ore 14:56
Convegno di logica matematica in ricordo del Prof. Sauro Tulipani |
6 Aprile, 2006
Il Papa e la Matematica
Sorgente: COLLOQUIO DI SUA SANTITÀ BENEDETTO XVI CON I GIOVANI
Durante l'incontro con i giovani del Lazio del 6
aprile 2006 , il Papa ha risposto ad alcune domande, questa e' una di quelle: 5) Padre Santo, sono Giovanni, ho 17 anni, studio al Liceo Scientifico Tecnologico «Giovanni Giorgi» di Roma e appartengo alla Parrocchia di Santa Maria Madre della Misericordia. Le chiedo di aiutarci a comprendere meglio come la rivelazione biblica e le teorie scientifiche possono convergere nella ricerca della verità. Spesso si è indotti a credere che scienza e fede siano tra loro nemiche; che scienza e tecnica siano la stessa cosa; che la logica matematica abbia scoperto tutto; che il mondo è frutto del caso, e che se la matematica non ha scoperto il teorema-Dio è perché Dio, semplicemente, non esiste. Insomma, soprattutto quando studiamo, non è sempre facile ricondurre tutto ad un progetto Divino, insito nella natura e nella storia dell'Uomo. Così, a volte, la fede vacilla o si riduce a semplice atto sentimentale. Anch'io Santo Padre, come tutti i giovani, ho fame di Verità: ma come posso fare per armonizzare Scienza e Fede? Il grande Galileo ha detto che Dio ha scritto il libro della natura nella forma del linguaggio matematico. Lui era convinto che Dio ci ha donato due libri: quello della Sacra Scrittura e quello della natura. E il linguaggio della natura – questa era la sua convinzione – è la matematica, quindi essa è un linguaggio di Dio, del Creatore. Riflettiamo ora su cos'è la matematica: di per sé è un sistema astratto, un'invenzione dello spirito umano, che come tale nella sua purezza non esiste. E' sempre realizzato approssimativamente, ma - come tale - è un sistema intellettuale, è una grande, geniale invenzione dello spirito umano. La cosa sorprendente è che questa invenzione della nostra mente umana è veramente la chiave per comprendere la natura, che la natura è realmente strutturata in modo matematico e che la nostra matematica, inventata dal nostro spirito, è realmente lo strumento per poter lavorare con la natura, per metterla al nostro servizio, per strumentalizzarla attraverso la tecnica. Mi sembra una cosa quasi incredibile che una invenzione dell'intelletto umano e la struttura dell'universo coincidano: la matematica inventata da noi ci dà realmente accesso alla natura dell'universo e lo rende utilizzabile per noi. Quindi la struttura intellettuale del soggetto umano e la struttura oggettiva della realtà coincidono: la ragione soggettiva e la ragione oggettivata nella natura sono identiche. Penso che questa coincidenza tra quanto noi abbiamo pensato e il come si realizza e si comporta la natura, siano un enigma ed una sfida grandi, perché vediamo che, alla fine, è "una" ragione che le collega ambedue: la nostra ragione non potrebbe scoprire quest'altra, se non vi fosse un'identica ragione a monte di ambedue. In questo senso mi sembra proprio che la matematica - nella quale come tale Dio non può apparire - ci mostri la struttura intelligente dell'universo. Adesso ci sono anche teorie del caos, ma sono limitate, perché se il caos avesse il sopravvento, tutta la tecnica diventerebbe impossibile. Solo perché la nostra matematica è affidabile, la tecnica è affidabile. La nostra scienza, che rende finalmente possibile lavorare con le energie della natura, suppone la struttura affidabile, intelligente della materia. E così vediamo che c'è una razionalità soggettiva e una razionalità oggettivata nella materia, che coincidono. Naturalmente adesso nessuno può provare - come si prova nell'esperimento, nelle leggi tecniche – che ambedue siano realmente originate in un'unica intelligenza, ma mi sembra che questa unità dell'intelligenza, dietro le due intelligenze, appaia realmente nel nostro mondo. E quanto più noi possiamo strumentalizzare il mondo con la nostra intelligenza, tanto più appare il disegno della Creazione. Alla fine, per arrivare alla questione definitiva, direi: Dio o c'è o non c'è. Ci sono solo due opzioni. O si riconosce la priorità della ragione, della Ragione creatrice che sta all'inizio di tutto ed è il principio di tutto - la priorità della ragione è anche priorità della libertà – o si sostiene la priorità dell'irrazionale, per cui tutto quanto funziona sulla nostra terra e nella nostra vita sarebbe solo occasionale, marginale, un prodotto irrazionale - la ragione sarebbe un prodotto della irrazionalità. Non si può ultimamente "provare" l'uno o l'altro progetto, ma la grande opzione del Cristianesimo è l'opzione per la razionalità e per la priorità della ragione. Questa mi sembra un'ottima opzione, che ci dimostra come dietro a tutto ci sia una grande Intelligenza, alla quale possiamo affidarci. Ma il vero problema contro la fede oggi mi sembra essere il male nel mondo: ci si chiede come esso sia compatibile con questa razionalità del Creatore. E qui abbiamo bisogno realmente del Dio che si è fatto carne e che ci mostra come Egli non sia solo una ragione matematica, ma che questa ragione originaria è anche Amore. Se guardiamo alle grandi opzioni, l'opzione cristiana è anche oggi quella più razionale e quella più umana. Per questo possiamo elaborare con fiducia una filosofia, una visione del mondo che sia basata su questa priorità della ragione, su questa fiducia che la Ragione creatrice è amore, e che questo amore è Dio. |
15 Marzo, 2006
John Barrow vince il Premio Templeton 2006
Sorgente: Documentazione Interdisciplinare di Scienza e Fede
John D. Barrow ha vinto il Premio Templeton per il Progresso della ricerca nel campo dei rapporti fra scienza e religione per il 2006. Istituito nel 1972 da sir John Templeton come Prize for Progress in Religion, e ora denominato Prize for Progress Toward Research or Discoveries about Spiritual Realities, il Premio ammonta a circa un milione e mezzo di dollari (795.000 sterline).
© 2006 Documentazione Interdisciplinare di Scienza e Fede
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