Il teorema di Eulero




Dato l'intero n > 1 diciamo C(n) l'insieme degli interi compresi tra 1 ed n-1 che sono coprimi con n.
In simboli: C (n) = {a : 1 £ a £ n-1 Ù MCD(a,n) = 1}, dove MCD(a,b) è il massimo comun divisore di a e b.

Per definizione j (n) è il numero degli elementi che stanno in C(n):

j (n) = |C(n)|

La funzione j è detta funzione di Eulero.



Esempi


C(12) = {1, 5, 7, 11}

C(5) = {1, 2, 3, 4}

C(15) = {1, 2, 4, 7, 8, 11, 13, 14}


Evidentemente se p è primo j (p) = p-1.

Inoltre se MCD(a,b)=1 allora j (ab) = j (a)j (b).



Vale l'importante Teorema di Eulero:

Se a appartiene a C(n) allora:

aj(n) = 1 mod n

equivalentemente:

n divide ( aj(n) - 1)

In particolare se p è primo e p non divide a allora:

p divide (ap-1 - 1)

Il caso particolare di p primo, cioè ap-1 = 1 mod n viene detto Piccolo Teorema di Fermat, perché venne scoperto da Fermat (1601-1665), che però non lo dimostrò. La dimostrazione venne data da Eulero (1707-1783).


Per esempio:

n = 15, j (n) = 8, a = 11, 118 - 1 = 214358880 = 15 ´ 14290592

p = 13, j (p) = 12, a = 2, 212 - 1 = 4095 = 13 ´ 315


Inoltre si prova che dato qualsiasi a in C(n) esiste sempre un unico b in C(n) tale che

a b = 1 mod n

b si dice inverso di a modulo n.


Vediamo due esempi:

per n = 15 si ha:

a

1

2

4

7

8

11

13

14

inverso

1

8

4

13

2

11

7

14

 

per n = 13 si ha:

a

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

11

12

inverso

1

7

9

10

8

11

2

5

3

4

6

12