INTRODUZIONE

La prima parte (Automi Cellulari] dell'ipertesto interattivo ZAC (Zoo Artificiale Creativo) consente all'utente di entrare in contatto con alcune moderne teorie matematiche che tentano di creare modelli della realtà ( e di realtà possibili ) con un approccio che viene chiamato bottom-up; come dice Jovanotti nella sua canzone "Dal basso" : "tutto nasce dal basso…e poi va su!". Non vi sono ne' un ordine naturalmente imposto ne' un fine da raggiungere, ma ordine e fine emergono da un brodo primordiale caotico. Gli enti elementari che compaiono in queste storie obbediscono a leggi semplicissime, uguali per tutti, ed agiscono in funzione di esse e degli input che ricevono da pochi altri individui a loro vicini. Essi appaiono sullo schermo come punti colorati o piccole figure, che cambiano colore e si spostano. Le strutture globali che compaiono da questa "beata ignoranza" sono sorprendenti per la loro complessità e bellezza. L'ipertesto contiene molti laboratori virtuali che consentono l'esecuzione, e la creazione, di esperimenti in un ampio spettro. Si va dal famoso Life di Conway a modelli matematici biologici, fisici e sociali.

Nella seconda parte [Frattali] si parla di simulazione della crescita di piante, di curve inimmaginabili, di come dal caos si produca l'ordine, dei frattali di Mandelbrot e di Julia, delle meraviglie del triangolo di Pascal...
Numerosi anche qui i programmi interattivi, che fanno di ZAC uno strumento di apprendimento e di ricerca.

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Umberto Cerruti
Università di Torino
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