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Il gioco Life
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Il cannone di alianti
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La sintesi del cannone
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Catalogo di patterns
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Filosofia della vita |
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Il gioco Life è stato scoperto da John H. Conway nel 1970. Life è un automa cellulare bidimensionale dove ogni cella ha un intorno formato dalle 8 celle vicine ( nella figura 1 le celle grigie costituiscono l'intorno della cella nera).

Se la cella è inattiva e nell'intorno vi sono esattamente 3 celle attive, la cella si attiva: regola di nascita
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Presentiamo alcuni personaggi fondamentali del gioco: indubbiamente il più importante è l'aliante (glider). E' stato il primo individuo trovato in grado di spostarsi nel suo mondo; egli appare spontaneamente come effetto delle reazioni di Life assai sovente ed interagisce con l'ambiente circostante, in particolare con gli altri alianti, in maniera sorprendentemente efficace.
E' un po' l'eroe della nostra storia.
Se la cella è attiva e nell'intorno vi sono 2 o 3 celle attive, la cella rimane attiva, altrimenti muore all'istante successivo: regola di sopravvivenza
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Nella figura 2 potete vedere come si muove un aliante. Nei vari colori vengono indicate anche le celle che all'istante seguente moriranno e quelle che invece nasceranno. Se con un po' di pazienza disegnate su un foglio quadrettato il quarto e il quinto passo qui mancanti potete osservare che l'aliante nel giro di 4 mosse (cioè al quinto passo) ha riassunto la configurazione iniziale che risulta ora spostata di 1 casella in diagonale in basso verso destra. In realtà a seconda del suo orientamento iniziale l'aliante si può muovere in una qualsiasi delle 4 direzioni diagonali, sempre di 1 casella. 
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